venerdì 30 aprile 2010

LA FIERA DEL LIBRO DI BOLOGNA 2010


"Qui si legge" una delle tavole spedite alla Mostra degli illustratori di quest'anno


Con un po' di ritardo carico questo post sulla mia annuale esperienza alla Fiera del Libro di Bologna conclusasi il 26 marzo (sono una che deve ponderare molto...e poi ho anche poco tempo da dedicare al mio blog).
Lavoro sempre con impegno per preparare le cinque tavole (sono 7 anni che spedisco i miei lavori)...un po' perchè ho già delle idee e provo a realizzarle in vista di futuri progetti libreschi, un po' perchè non riesco a spedire cose scadenti solo per avere il pass. Non tutti sanno che alla Mostra degli Illustratori possono partecipare illustratori giovani e non più tanto giovani - quelli come me - , conosciuti e meno conosciuti - come la sottoscritta - senza nessuna spesa di iscrizione, in cambio si viene invitati a visitare la Fiera gratuitamente. E' un ottima occasione per dare uno sguardo al mondo degli editori e degli artisti illustratori e scrittori, la Fiera non è aperta al pubblico..un vero peccato perchè la Mostra è bellissima.
La città in occasione della Fiera è però disseminata di eventi interessantissimi: per esempio erano in mostra le tavole di Lorenzo Mattotti per la favola Hansel e Gretel , dal 24 marzo al 3 aprile ( e io non sono riuscita a vederle...accidentaccio!!!) - per chi volesse averne un'idea può visitare il bel blog di illustrazione di Anna Castagnoli "Le Figure dei Libri" (link nel mio profilo....). C'era anche un laboratorio di Octavia Monaco e uno ispirato a Munari per disegnare un enorme albero in piazza... (così poco il tempo...così tante cose da fare!!!)


La Fiera è anche un'occasione per ritrovare amici, conoscerne di nuovi,...e riconoscerne altri...che passano fra gli stand, passeggiano chiacchierando o firmano libri: di sfuggita ho rivisto Linda Wolfsbruger, Svetlan Junacovich,, Giovanni Manna ( a me piacciono i suoi libri!!!) e Fabian Negrin (con il quale ho fatto un preziosissimo stage qualche anno fa), e altri meno famosi....
Non manco mai di fare una visitina ai miei editori preferiti: Corraini (per acquistare libri di Munari e altr) , Dada, Lineadaria, OrecchioAcerbo, Coccole e Caccole, Nuages, ZooLibri e Les Editions du Dromadaire...
....state forse chiedendo se ho fatto vedere le mie illustrazioni??? Ah, mi pareva di aver sentito bisbigliare! ._______. no, ma ho preso contatti!..è già qualcosa per una timidona incorreggibile come me!






Qui sopra potete vedere il MURO DEGLI ILLUSTRATORI, uno spazio messo a disposizione alla Fiera per appendere le proprie locandine, biglietti da visita e offerte di lavoro: ogni anno è sempre più grande! qua e là si può vedere anche il mio biglietto...
Vorrei concludere prendendo in prestito una frase che ho trovato nel profilo di un bel blog di fotografia a cui mi sono unita (quello di Maffy intitolato "DIETRO L'OBIETTIVO"...trovate il link nel mio elenco blog personale, qui a fianco):
Punta alla Luna...male che vada, avrai vagabondato fra le stelle!

A presto!!!
ciao da Cristina
La campagna bolognese è molto bella in questa stagione... foto del 26 marzo 2010

lunedì 12 aprile 2010

ARTISTA O ILLUSTRATRICE?


Come artista ho sempre molto amato lavorare per i libri: nel 1995 avevo preparato una mostra dedicata alle Città Invisibili di Italo Calvino, curata dallo storico Leo Lecci dell'Università di Genova ed esposta nella Biblioteca Civica di Sanremo (IM) (trovate alcuni lavori nel mio sito9 . In seguito ho illustrato un libro di poesie per bambini ("Un Giro di Giostra" di F.Vincitorio, ed CEI, 2001) e non è stato difficile: le poesie erano carine e mi avevano subito ispirato delle immagini.
Ma lavorare alla copertina di una rivista con regolarità ha richiesto un impegno non indifferente.
Ogni due mesi dovevo consegnare un'illustrazione che potesse sia rappresentare quel particolare momento dell'anno, magari fare riferimento agli eventi ( locali, nazionali o anche internazionali...). All'inizio è stato facile, come lavorare su un terreno fertile e  ancora da esplorare.  Avevo tante idee e una dopo l'altra davo loro spazio: il Veliero Mongolfiera, la Città che veniva piano piano cucita sul foglio con  un grosso ago, la Citta che si muove a tempo di musica, mentre un capelluto violinista vagamente Chagalliano suona...Un Bovindo pendente dalla Gru del Porto di Imperia Oneglia...
Ma con il passare del tempo mi sono resa conto che le mie idee si stavano esaurendo...Certo non potevo riproporre un'idea già presentata!
Oggi sono a circa cinquanta copertine e  proporre un'illustrazione nuova non è semplice.
Mi aiuta molto  guardare il lavoro dei miei illustratori preferiti: Saul Steimberg, Jean-Jacques Sempé,  André François, Franco Matticchio. Ma a volte l'idea nasce guardando una rivista.
Una volta in una vignetta di un articolo di Finanza sul New Yorker, vidi un omino in mongolfiera che gettava la sua testa...Eureka! La copertina che feci in quel periodo ritraeva un uomo in poltrona che leggeva il giornale. La moglie gli portava il caffé.  Tutti e due erano senza testa. ... erano posate sul tavolino vicino che chiacchieravano...direte voi: ma che c'entra?  Non so, è stata un'associazione di idee nella mia testa...attaccata al collo per bene, però!!!