martedì 26 novembre 2013

STORIE DI COPERTINA

Anche quest'anno in occasione della Fiera del Libro di Imperia è uscito un libro con mie illustrazioni

Nel 2001 ho iniziato una collaborazione con una piccola casa editrice  di Imperia , curando la cupertina della rivista bimestrale di cultura.
E' stata una sfida continua che mi ha portato a documentarmi, a confrontarmi e a rinnovarmi.
L'anno scorso abbiamo lanciato un concorso sulla rivista , in cui invitavamo a scrivere racconti ispirandosi alle mie copertine e questo è stato il risultato: 48 autori che hanno scritto .
Per la copertina di questo libro ho scelto un lavoro grafico e giocato con il colore di fondo. Volevo qualcosa che non si andasse ad aggiungere alla varietà delle copertine all'interno


Potete vedere qualcuna delle copertine nei vari post a loro dedicati
pubblicato sotto l'etichetta ILLUSTRATION COVERS, o su TUMBLR
https://www.tumblr.com/blog/cristinaberardi

mercoledì 20 novembre 2013

LE MATITIADI di Cristina Berardi


In quest'ultimo periodo ho disegnato tante  matite di corsa...

poi matite che discutono....




 e che si danno la mano...



Quest'ultima è stata pubblicata come copertina della rivista New Magazine Imperia , mentre le altre sono state spedite per la mostra degli Illustratori di Bologna e di Lisbona.


Ne sono nati anche due libri di  cui vi parlerò presto

giovedì 26 settembre 2013

UN GIRO DI GIOSTRA, poesie di Frabrizio Vincitorio , illustrazioni di Cristina Berardi





A dicembre 2012 è uscito, a cura di Philobiblon Edizioni, un altro libro di cui ho curato le illustrazioni: "Un giro di Giostra". Una raccolta di poesie e limericks  di Fabrizio Vincitorio
30 poesie accompagnate ognuna da una sua illustrazione. Se qualcuno fosse curioso di leggere qualcuna delle poesie le può trovare sul sito poesieperbambini.it 
In appendice  ci sono 10 buffi "Limericks" anch'essi illustrati (ispirati a Edward Lear, l'inventore di questa forma di poesia)


A che serve avere un cuore



Una matitina in motoretta per
AL TEMPO TRAPASSATO


per  IL PAESE DEL VENTO
abbiamo fatto all'incontrario:
Fabrizio ha composto questa poesia partendo da una mia illustrazione per il New Magazine Imperia



Questa è  "La Giostra dei Pianeti": 
"...Dalle parti di Nettuno non si arriva e non si parte..."


La Nuvola Leggera,
narra la storia di una Ciminiera con il mal di gola...


La poesia che chiude la raccolta (la mia preferita) :

In un mare di gocce
una goccia nel mare
che cosa può fare?
Lasciarsi cullare
in mezzo alle onde
azzurre, leggere,
abbandonarsi 
ad ogni corrente
sul filo lontano 
dell'orizzonte,
dimenticare
passato e presente
per essere tutto
per essere niente









sabato 24 agosto 2013

Ricordando Giovanna...


Giovanna  me la ricordo solare e sorridente. Un'artista sensibile , madre, moglie.  Non è più con noi da qualche anno.Sua figlia Chiara è cresciuta,  e ha organizzato questa mostra per ricordarla.



Io ho contribuito con una tavola del mio libro sull'anima. 

sabato 8 giugno 2013

La Fiera del Libro di Imperia 2013


 Ho scritto parecchio sulla  Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna,  poco invece  della Fiera del Libro a me più vicina, quella di Imperia: eppure è un evento per il quale mi preparo tutto l'anno, con le illustrazioni della rivista ,  con il libro che presento. Naturalmente non c'è paragone, quanto a quantità di visitatori e editori , scrittori e artisti presenti. Questa poi è una Fiera dove gli editori hanno a disposizione degli spazi dove vendono i libri. Ci sono varie manifestazioni, concorsi e presentazioni. Si svolge all'aperto, nelle strade del centro storico del  Parasio, il promontorio che domina la città (ne ho parlato anche in questo post)...se il tempo è bello, è molto piacevole.

La Fiera dura tre  giornate. Quest'anno però solo domenica sono riuscita a essere presente : il mio cane Elly ,  la vigilia dell'apertura, ha deciso di mangiarsi qualcosina di misterioso che l'ha fatta stare malissimo e io non me la sono sentita di lasciarla a casa da sola.
Dopo due giorni di amorevoli cure (e pulizie...)  era tornata come nuova e l'ho portata da un'amica che l'ha ospitata per la giornata.



Tanti piccoli editori  vengono da tutta Italia: sono persone coraggiose e instancabili, perchè il lavoro è molto e, visti i tempi che corrono, lo svolgono tutto personalmente, compreso quello di stare dietro il banco dal mattino presto fino alla sera tardi. Mi piace molto fermarmi a discorrere con loro e farmi raccontare dei loro libri: ne parlano con fierezza, si vede che non è solo per venderli, si sente che amano il loro lavoro. A volte, accanto all'editore, ci sono famigliari che aiutano, scrittori che presentano i loro libri e li autografano... o illustratori (il mio caso). 



Ecco una foto del semplice banco del Centro Editoriale Imperiese, insigne casa editrice di Imperia che ha pubblicato titoli importanti, che riesce a sopravvivere grazie alla dedizione della sua proprietaria.
Fra i libri esposti c'era il mio "Il Libro della Cosa Importante"  (lo vedete nella locandina appesa al banco)


E l'ultima fatica, "QUARANTANOVE RACCONTI  DI COPERTINA". Un libro nato da un piccolo concorso lanciato sulla rivista  New Magazine, in cui si invitava scrittori, lettori appassionati, studenti a scrivere un racconto ispirandosi a una delle mie illustrazioni di copertina della rivista dal 2001 ad oggi (sono più di 60!). Questo è il risultato:



Ma quest'anno in Fiera c'era anche un'altro mio libro, pubblicato con un'altra casa editrice. Un libro di poesie che potete anche curiosare sul sito poesieperbambini.it qui, scritto da Fabrizio Vincitorio, professore, poeta e scrittore (che ho scoperto aver preso  un premio al concorso di poesia di quest'anno "A-Mare per Ben-Essere" qui a Imperia....e neanche me l'ha detto!!! - ah, noi liguri tremendi!!!-) e illustrato dalla sottoscritta .
Sono cosciente che c'è un po' di rivalità fra case editrici e, ispirata dalla buona educazione alle relazioni pubbliche appena arrivata passo a salutare.
Quando Fabrizio, lo scorso anno, mi disse che quest'editore avrebbe pubblicato la nostra raccolta, ne sono stata molto felice: pubblicano cose di qualità, e fanno un'ottima promozione a livello nazionale. Ho lavorato senza anticipi e compensi, producendo circa quaranta tavole,  perchè, essendo una piccola casa editrice,  si viaggiava su numeri piccoli, quindi fu chiaro subito: "prima pensiamo a coprire le spese e poi vediamo". 
Ed eccolo lì sul banco vicino a tanti altri bei libri! E' una bella soddisfazione!
Sorrido e saluto.
"Ti abbiamo visto alla concorrenza" mi dice uno dei due.
Mi viene da dire uno dei due libri è stato pubblicato prima del loro e l'altro nasce da illustrazioni pubblicate in 13 anni di collaborazione con il Centro Editoriale ma taccio (mia nonna mi diceva sempre "un bel tacer non fu mai scritto"), mi concentro sui libri che vendono, alcuni mi piacciono proprio tanto. Vedo "Lettere di Monet" che ho già acquistato tempo fa, e il mio sguardo cade su un libro che parla del Parco delle Alpi Liguri.
Mi interessa molto, guardo il prezzo (dodici euro)  e gli dico che voglio comprarlo. L'editore mi dice:"Te lo regalerei, ma devo guadagnare, ti faccio dieci." Lo compro.

ecco il mio libro Un Giro di Giostra sulla bancarella

Continuo il mio giro: mi piace parlare con questi editori  che con il sorriso e tanta disponibilità ti raccontano le cose che pubblicano. Mia figlia acquista un libro fantasy scritto da un ragazzo della  sua età su una scuola di maghi mentre io compro un libro di filosofia giapponese "Kami No Michi".  Prendo anche un libro di disegni di Apricale tutti a penna.



Ritorno alla bancarella del Centro Editoriale: alcuni autori del libro"49 Racconti" passano a salutare. E' stato bello conoscerli di persona.  Uno dei racconti ha voluto scriverlo anche mia figlia, quattordici anni, che da grande vuole fare la scrittice.
Il fratello dell' Editrice, studioso di archeologia e scrittore apre la serie dei racconti (per via dell'ordine alfabetico). Si lamenta con me che sua sorella gli ha tagliato il finale . 
Un'autrice, dopo un po' che staziona al banco,  mi dice: "Ho scritto anch'io un racconto,  l'ha letto? "
Rispondo scusandomi che non ho potuto vedere le bozze, e quindi sarà tutto una sorpresa sia le immagini scelte che i racconti. Mi dice: "Ah, io ho scelto la ragazza al computer . Bella, quella! L'hanno scelta in tanti...si vede che è una delle più belle. (lo ripete tre a quattro volte, ma io sono un po' tarda a capire)... prima di andare via mi ripete: "Ho scelto la ragazza al computer perchè è una delle più belle - l'hanno scelta tanti -  ...sa, non  è che sono tutte belle,  io, almeno, glielo dico, son sincera ". In questi casi non so se dire qualcosa sull'ispirazione che ogni tanto mi abbandona, ma decido per la lezione di nonna.
Il tempo passa veloce. Verso le cinque, dopo circa otto ore in piedi, mi sento un po' stanca e il mio pensiero va al cane... chissà se sta bene. Voglio salutare ma l'Editrice è impegnata con una coppia,  . Non so se interromperla . Attendo un pochino. Dopo dieci minuti si gira e (finalmente, penso) e mi chiama per presentarmi il signore, professore già collaboratore dell'enciclopedia Taldeitali (non mi ricordo più come si chiama): un signore sorprendentemente alto, indossa, nonostante la bella giornata, un soprabito elegante scuro, ai piedi porta scarpe antiinfortunistica. Il signore  mi da una vigorosa stretta di mano:  ha comprato il libro e letto nella biografia che sono interprete e traduttrice. Mi sottopone alcuni casi di malatraduzione, chiedendomi cosa ne penso. Il discorso da amabile diventa spinoso: lei è più inglese o americana? Dico io: ho studiato in Inghilterra e parlo  inglese... grave errore! Lui ha fatto l'università negli Stati Uniti e l'americano è più aperto di mentalità. Mi sommerge di differenze linguistiche e sto per annegare. Per fortuna arriva la moglie "Caro, abbi pietà della signora!". Continua imperterrito (deve finire la sua preda!).  Mi guardo attorno ma nessuno mi viene in aiuto l'Editrice è impegnata con due anziane signore che vogliono fare l'abbonamento alla rivista. Il mio collo sta per cedere all'indietro ..Mi viene in aiuto la mia Elly.." Ho il cane che è stato male... la devo proprio salutare".
Vittoria! Guardo minacciosamente mia figlia e mio marito che sogghignano tre metri più in là. 
Vi lascio con la copertina dell'ultima numero della rivista che faceva bella mostra di sè a lato dei libri


Cielo, il giallo è  proprio un po' squillante...ma non ho detto nulla all'Editrice....








domenica 12 maggio 2013

DIFFERENZE...

Guatemalteche, 1990
 cm. 60 x 80
china e acquarello
Pausa di Lavoro (lavoro per  copertina del New Magazine Imperia )
cm. 21 x 30
china


Non sembrano quasi fatti dalla stessa persona...Sono anni che non uso più quei rossi e blu squillanti....E poi tutti i colori che potevo li usavo! Era un gran divertimento per me (alla faccia di tutte le teorie sull'armonia dei colori)...
p.s. altri esempi qui

domenica 28 aprile 2013

Leggi Universali e Mostre...


A Febbraio mi telefonano dell'Accademia G. Balbo di Bordighera (di cui sono socia) e mi invitano a partecipare a una mostra che si deve tenere al Castello della Lucertola di Apricale ( borgo medievale nell'entroterra di Dolceacqua, sopra Ventimiglia). 
"L'opera deve essere di grande formato, max 80 x 100 - mi dicono - e l'organizzazione artistica  (curata dal  pittore Sergio Gagliolo e dalla Commissione) sceglierà per ogni lavoro un angolo del castello che sia più adatto" Accetto con entusiasmo, anche se ho già preso numerosi impegni: la fiera del Libro di Bologna, tre appuntamenti per presentare i miei due libri usciti  l'anno scorso ,  e non ultimo, il lavoro di supplente di Francese in una scuola media!
Mi sono detta: quando il lavoro arriva, arriva SEMPRE tutto assieme ...ormai conosco bene questa che per me è una legge fisica universale (come la relatività)....quindi "all'arrembaggio!"
Tornata da Bologna, ricevo un messaggio sul cellulare : La Commissione vuole vedere i lavori entro  venerdì (è martedì!). Prendo tempo, rispondo che sono appena tornata da Bologna e strappo un giorno in più...mi metto al lavoro ..L'idea che andrà nel Castello di Apricale mi piace molto. 
Lavoro  bene mercoledì e giovedì . Il quadro  mi sembra buono.
Il giovedì sera chiamo la Presidente che vuole vedere il quadro prima di farlo inquadrare . Dobbiamo vederci la sera. Nel tardo pomeriggio comincia a piovere  a dirotto. Sono le otto e mezza e  collego che devo uscire con il quadro! Cerco in casa un involucro per ripararlo...è su carta, e guai se si rovina. Non trovo naturalmente niente di così grande, e faccio un collage con i sacchi dei piumoni. Si sta facendo tardi. Esco finalmente con il mio 80x80 fasciato per bene. Parto sotto la pioggia. Arrivo nei pressi dell' abitazione della Presidente: una bellissima casa in alto sopra  Bordighera. Naturalmente non si può arrivare in cima con la macchina. Sconsolata e  rassegnata ad adattarmi alle leggi fisiche universali  scendo con il quadro e il mio ombrello. C'è anche vento, il quadro è leggero e quasi vola via. Percorro il giardino controvento con il quadro per traverso.
La Presidente mi aspetta in casa. Scartiamo il quadro, le piace. Pina Morlino, presidente dell'Accademia, è un'artista sensibile ed ha una casa bellissima, vi si respira l'Arte. Lo sguardo corre alle belle opere messe con sapienza nei vari angoli. Facciamo un giro per le stanze. Parliamo un po' di arte e artisti... Da casa mi telefonano preoccupati. Ma dove sei finita? Quanto ci metti?
Verso mezzanotte rifasciamo il quadro, saluto  e riparto. Per fortuna ha smesso di piovere: il quadro torna a casa sano e salvo.

La mostra è stata inaugurata la scorsa settimana e si chiuderà questa domenica. 
Ecco qui di seguito alcune delle foto  fatte il giorno dell'inaugurazione.

Nel Giardino Pensile del Castello








Il Campanile della Chiesa  Parrocchiale vicino faceva anticamente parte del Castello 




Adoro quella bicicletta lassù!



Una foto dal Giardino Pensile sulla Piazza sottostante




Appena arrivata non vado a cercare il mio lavoro (che non so ancora dove hanno messo) . Vado nella sala più in alto




Le sale alte sono molto luminose . I lavori sono  esposti con equilibrio e sapienza







Ario Calvini

Mario Anfosso


Scendo a visitare le sale sotterranee. Si deve uscire in giardino e rientrare. Mi accorgo di un gruppo di felci  ..Una vera opera d'arte



E queso agave che ha scelto di crescere un po' sacrificato?




Entro e mi accoglie un'altra bicicletta


Qualche passo e mi accorgo del mio dipinto in fondo... Mi fa un bell'effetto!


Nella sala a destra ci sono due istallazioni che mi sono piaciute moltissimo . Non ho parole

Carlo Maglitto

Judith Thorok


Ora faccio qualche foto al mio lavoro..





Si intitola "La Storia della Luna a cui crebbero  lunghe gambe"



Il Castello è suggestivo e le opere , sistemate ognuna nel suo "Site Specific", come dice il titolo della mostra, mi sono piaciute tutte, anche se ne ho pubblicato qui solo alcune...e purtroppo non di tutte ho  memorizzato l'autore (spero non me ne vogliano i partecipanti...sono benvenute le aggiunte)
Andando via faccio ancora qualche foto al castello