domenica 28 aprile 2013

Leggi Universali e Mostre...


A Febbraio mi telefonano dell'Accademia G. Balbo di Bordighera (di cui sono socia) e mi invitano a partecipare a una mostra che si deve tenere al Castello della Lucertola di Apricale ( borgo medievale nell'entroterra di Dolceacqua, sopra Ventimiglia). 
"L'opera deve essere di grande formato, max 80 x 100 - mi dicono - e l'organizzazione artistica  (curata dal  pittore Sergio Gagliolo e dalla Commissione) sceglierà per ogni lavoro un angolo del castello che sia più adatto" Accetto con entusiasmo, anche se ho già preso numerosi impegni: la fiera del Libro di Bologna, tre appuntamenti per presentare i miei due libri usciti  l'anno scorso ,  e non ultimo, il lavoro di supplente di Francese in una scuola media!
Mi sono detta: quando il lavoro arriva, arriva SEMPRE tutto assieme ...ormai conosco bene questa che per me è una legge fisica universale (come la relatività)....quindi "all'arrembaggio!"
Tornata da Bologna, ricevo un messaggio sul cellulare : La Commissione vuole vedere i lavori entro  venerdì (è martedì!). Prendo tempo, rispondo che sono appena tornata da Bologna e strappo un giorno in più...mi metto al lavoro ..L'idea che andrà nel Castello di Apricale mi piace molto. 
Lavoro  bene mercoledì e giovedì . Il quadro  mi sembra buono.
Il giovedì sera chiamo la Presidente che vuole vedere il quadro prima di farlo inquadrare . Dobbiamo vederci la sera. Nel tardo pomeriggio comincia a piovere  a dirotto. Sono le otto e mezza e  collego che devo uscire con il quadro! Cerco in casa un involucro per ripararlo...è su carta, e guai se si rovina. Non trovo naturalmente niente di così grande, e faccio un collage con i sacchi dei piumoni. Si sta facendo tardi. Esco finalmente con il mio 80x80 fasciato per bene. Parto sotto la pioggia. Arrivo nei pressi dell' abitazione della Presidente: una bellissima casa in alto sopra  Bordighera. Naturalmente non si può arrivare in cima con la macchina. Sconsolata e  rassegnata ad adattarmi alle leggi fisiche universali  scendo con il quadro e il mio ombrello. C'è anche vento, il quadro è leggero e quasi vola via. Percorro il giardino controvento con il quadro per traverso.
La Presidente mi aspetta in casa. Scartiamo il quadro, le piace. Pina Morlino, presidente dell'Accademia, è un'artista sensibile ed ha una casa bellissima, vi si respira l'Arte. Lo sguardo corre alle belle opere messe con sapienza nei vari angoli. Facciamo un giro per le stanze. Parliamo un po' di arte e artisti... Da casa mi telefonano preoccupati. Ma dove sei finita? Quanto ci metti?
Verso mezzanotte rifasciamo il quadro, saluto  e riparto. Per fortuna ha smesso di piovere: il quadro torna a casa sano e salvo.

La mostra è stata inaugurata la scorsa settimana e si chiuderà questa domenica. 
Ecco qui di seguito alcune delle foto  fatte il giorno dell'inaugurazione.

Nel Giardino Pensile del Castello








Il Campanile della Chiesa  Parrocchiale vicino faceva anticamente parte del Castello 




Adoro quella bicicletta lassù!



Una foto dal Giardino Pensile sulla Piazza sottostante




Appena arrivata non vado a cercare il mio lavoro (che non so ancora dove hanno messo) . Vado nella sala più in alto




Le sale alte sono molto luminose . I lavori sono  esposti con equilibrio e sapienza







Ario Calvini

Mario Anfosso


Scendo a visitare le sale sotterranee. Si deve uscire in giardino e rientrare. Mi accorgo di un gruppo di felci  ..Una vera opera d'arte



E queso agave che ha scelto di crescere un po' sacrificato?




Entro e mi accoglie un'altra bicicletta


Qualche passo e mi accorgo del mio dipinto in fondo... Mi fa un bell'effetto!


Nella sala a destra ci sono due istallazioni che mi sono piaciute moltissimo . Non ho parole

Carlo Maglitto

Judith Thorok


Ora faccio qualche foto al mio lavoro..





Si intitola "La Storia della Luna a cui crebbero  lunghe gambe"



Il Castello è suggestivo e le opere , sistemate ognuna nel suo "Site Specific", come dice il titolo della mostra, mi sono piaciute tutte, anche se ne ho pubblicato qui solo alcune...e purtroppo non di tutte ho  memorizzato l'autore (spero non me ne vogliano i partecipanti...sono benvenute le aggiunte)
Andando via faccio ancora qualche foto al castello










sabato 27 aprile 2013

Bologna's Children Bookfair 2013





Molti eventi mi hanno tenuto lontano dal mio blog in questo ultimo periodo. 
In questo post parlerò del più lontano : a marzo sono stata, come ogni anno , alla Fiera del Libro di Bologna.
Quando torno dalla Fiera sono satura di immagini e carica di cataloghi, libri e materiale che richiede parecchio tempo per essere smaltito e digerito.
Questa volta sono partita con uno spirito diverso . 
E' un po' come quando vai il supermercato con la lista bene in mente...è diverso da quando vai senza,  e giri, e guardi,  e ti lasci attirare dalle offerte, e compri. Se vai a fare la spesa con una lista in mente, di solito è meglio. Mi spiego:
Sono ormai tanti anni che vado alla Fiera di Bologna.  Per prima cosa passo al Muro degli Illustratori (che è sempre più esteso) ad appiccicare il mio biglietto da visita (io mi perdo sempre a guardare quelli più originali, e ce ne sono tanti...quest'anno mi sono fermata ad osservare  Marco Trevisan, che ha messo al Muro una  mensolina e vi ha posto sopra una teiera di cartapesta con dentro delle bustine di tè che avevano appeso il suo biglietto da visita! Fantastico! Poi ritiro le mie illustrazioni e vado a guardare la Mostra,  sempre con attenzione, scatto foto, prendo il catalogo,   infine,  armata di sacchetti,  passo in rassegna tutti gli stand e raccolgo chili di cataloghi, e cammino fino a quando non sento più le braccia e le gambe. Mi sono sempre stancata tantissimo.
Quello che raccoglievo me lo riguardavo durante tutto l'anno e mi serviva per il mio lavoro nei corsi e il mio lavoro editoriale.   Come artista abituata all'espressione "quadro" ho cominciato a farmi piano piano la mia idea di libro illustrato.
Ho già detto in altre occasioni di quanto io sia riservata : lavoro a progetti editoriali con una piccola casa editrice nella mia provincia, ma quando devo preparare il famigerato "book", non c'è un lavoro che mi sembra degno di entrarvi. Così ogni anno parto con il mio book poco convinta e mi concentro sul lavoro di osservazione "a tappeto" (anche perchè non mi posso mai fermare per più di due giorni).
Quest'anno è stata una visita diversa: sono andata alla fiera per godermi i libri e osservare (per una volta) con calma lo stile delle case editrici presenti ( non sono tutte uguali...ognuna ha un suo stile!)
Ho lasciato perdere i cataloghi e l'acquisto di libri da portare a casa e  mi sono presa il tempo per girare   e sfogliare i libri che mi piacevano. E ho scoperto  autori e libri   molto belli.
Alcuni di questi ve li voglio mostrare:
Questo libro allo stand della Corea, dell'illustratore Ye-Eun Yang,  aveva la copertina di stoffa nera e le pagine nere con disegni bianchi ed iniziava con una frase:

"Deep darkness inside an egg

Close my eyes and waiting

that wings grow quickly"



("Profonda oscurità nell'uovo, 

chiudo gli occhi e aspetto

che le ali crescano veloci")



Di grande effetto...


 Questo , di Bruno Heitz,  realizzato con fotografie di collage  in rilievo (le ombre sono ricavate dai rilievi delle pieghe e delle carte tagliate) con una storia buffa : narra del signor D (mi vien da pensare al bel libro "Flatlandia", lo conosce qualcuno?) che ha solo due dimensioni , poi incontra una signorina D e....ma non vi dico la fine...



 Questo aveva delle bellissime immagini di animali:




Anche questo:

Questo libro spiegava i giochi di parole: gli anagrammi, i scioglilingua, gli acronimi, i sinonimi, i giochi di parole, con l'aiuto degli animali... me lo sono letto tutto!



Quest'anno  non mi sono voluta perdere la bella mostra di Lorenzo Mattotti, intitolata "Oltremai" , un po' inquietante, ma notevole: una serie di lavori 70 x 100 realizzati a china, se vi va, su you tube potete vederne il video realizzato dalle edizioni Logos


 Anche la Pinacoteca che ospitava la Mostra è molto bella.  Mi sono divertita a fotografare i bimbi ritratti:
Questo è stato uno dei miei  preferiti


Ma anche questo angioletto

E che dire di  questi che  si azzuffano per le mele ?!


Come sempre posso passare solo due giorni alla Fiera, e quest'anno mi sono volati e non sono riuscita ...ebbene sì, per la prima volta, a  guardare la mostra!..ho comprato il catalogo...non è la stessa cosa, ma tutto non si può avere!

p.s. dimenticavo: l'immagine in apertura è una delle mie tavole spedite per la Mostra Illustratori

altro p.s. : potete vedere altre foto nel mio blog storiesofthoughts